Accesso al futuro. Proposta di legge parlamentare e di iniziativa popolare in materia di politiche giovanili
La Sinistra giovanile e il gruppo DS alla Camera dei Deputati, intendono promuovere una proposta di legge quadro sulla questione generazionale. L’iniziativa legislativa seguirà sia l’iter parlamentare che il percorso dell’iniziativa popolare e costituisce la traduzione in proposte reali dei principali temi trattati nel Decalogo.
La legge prevederà: · l’istituzione del Consiglio nazionale dei giovani: un organo propositivo e consultivo del governo in materia di politiche concernenti le giovani generazioni; è impensabile che l’Italia sia l’unico paese in Europa a non avere un organo di rappresentanza giovanile, ovvero istituzioni preposte alle questioni rilevanti per le ragazze e i ragazzi italiani. · un delega al governo per l’istituzione di un Fondo per le politiche giovanili, rinnovato annualmente con la legge finanziaria: una dotazione che permetta all’organismo di avviare iniziative e prendere provvedimenti nei settori di sua competenza; · l’organismo promuove iniziative, di concerto con il parlamento, le associazione di categoria, di interesse e dei cittadini, gli enti locali, la Comunità europea attinenti alla vita dei giovani nel nostro paese; · l’organismo ha la funzione di rispondere al problema del procrastinarsi dell’accesso dei giovani nell’età adulta; in particolare definisce strategie in merito a : 1. Accesso alla casa: l’autonomia di una generazione si misura attraverso la sua capacità di intraprendere percorsi individuali di vita e quindi autonomi dalla famiglia di origine. Tali percorsi sono oggi complessi a causa di politiche sbagliate in materia di locazioni, affitti ed immobili, nonché di accesso al credito. È necessario: estendere l’accesso al credito anche per i lavoratori parasubordinati; costruire una politica abitativa pubblica di concerto con gli enti locali in materia di agevolazione sui mutui per la prima casa, sconti sugli oneri comunali diretti, prevedendo sgravi e agevolazioni per chi costruisce o restaura edifici per cui sia previsto l’accesso privilegiato alle giovani coppie. È necessario calmierare il mercato degli affitti; istituire “Agenzie Casa” per concertare a livello locale le politiche abitative e contrastare il sommerso; abbattere l’ICI per i proprietari che affittano il proprio immobile agli studenti e alle giovani coppie; la piena attuazione della 338/2000. 2. Accesso al fare impresa: sono necessarie politiche pubbliche per trasformare un’idea imprenditoriale in azienda; rifinanziare il prestito d’onore, prevedere riduzioni alle imposte dirette per più anni (IRAP), agevolazioni per l’accesso ai mutui per i primi investimenti di impresa, incrementare i fondi pubblici a tasso perduto e a tasso agevolate e, infine, prevedere un nuovo intervento legislativo che incentivi finanziariamente le imprese di giovani che producono nei settori tradizionali del Made in Italy innovando prodotti e processi produttivi; sostenere le imprese dei giovani oltre il secondo anno di vita; 3. Accesso alla conciliazione: è necessario sostenere la conciliazione dei tempi di vita per le giovani madri e i giovani padri attraverso: l’estensione dei diritti alla maternità e paternità garantiti ai lavoratori dipendenti anche ai parasubordinati, in particolare l’astensione obbligatoria per le madri lavoratrici; incentivi alla concertazione tra imprese ed enti locali per favorire la conciliazione delle madri (implementando le strutture dei nidi); 4. Accesso alla formazione permanente: è necessario che lo Stato finanzi una “Carta di credito formativa” per l’acquisto di nuove tecnologie, per l’accesso a corsi di specializzazione post-lauream e post-diploma, per frequentare corsi di lingue all’estero, corsi di informatica e corsi che facilitino l’ingresso in forma continuativa nel mondo del lavoro.