Peggiorare i cococo era un'impresa ardua. Loro ci sono riusciti. Se avete un contratto di collaborazione coordinata continuativa drizzate le orecchie. La legge sul mercato del lavoro cancella i vecchi contratti e ne inventa uno nuovo ribattezzato "a progetto" (art. 61 Dlgs 276/2003).
Quello che la legge non dice è che un collaboratore a progetto: - non ha reddito stabile e non può quindi ottenere prestiti e mutui dalle banche - non ha diritti e non prende denaro se vuole avere figli - non ha diritti e non prende denaro se si ammala o si infortuna - non avrà mai abbastanza contributi per una pensione dignitosa - può esser licenziato in qualunque momento e per qualunque ragione.
Senza un limite di legge si può restare precari a vita, passando di progetto in progetto, magari lavorando sempre per la stessa azienda. Aspettando il rinnovo del proprio contratto si è lavoratori "addomesticati", troppo terrorizzati dall'affitto e dalle bollette per far valere i propri diritti. Ecco il progetto. Dicono sia nuovo. A noi invece puzza di vecchissimo. Assomiglia proprio all'antico ricatto dello sfruttamento: quattro soldi per sopravvivere e silenzio. Per il vostro posto c'è sempre la fila.
|